S&P ha lanciato per la prima volta il proprio indice di criptovalute, ma Bitcoin (BTC) non è incluso.
Kathy Clay, CEO di S&P, ha spiegato che Bitcoin è stato escluso perché "Bitcoin non è uno dei protocolli che genera entrate".
In questo indice sono state incluse un totale di 18 risorse digitali e i principali componenti sono i seguenti.
✅ Ethereum (ETH) ✅ Moneta Binance (BNB) ✅ Solana (SOL) ✅ Tron (TRX) ✅ Iper Liquido (HYPE)
Questo indice è significativo in quanto presenta un nuovo standard di valutazione che considera le effettive attività di rete, la fattibilità economica dei protocolli e le strutture di generazione dei profitti, piuttosto che concentrarsi semplicemente sulla capitalizzazione di mercato.
Tuttavia, ciò non significa che il valore di Bitcoin sia basso. Può essere interpretato come un riflesso del fatto che mentre Bitcoin viene valutato come un mezzo per immagazzinare valore come “l’oro digitale”, ha una natura diversa dai contratti intelligenti e dai protocolli blockchain che generano entrate da commissioni.
Si presterà attenzione se in futuro i criteri con cui gli investitori istituzionali valutano le risorse digitali si espanderanno da “riserva di valore” a “profitti effettivi della rete e usabilità”.